Danilo Marchi lavora con ingegno le materie plastiche.
Da sempre attento all’eco sostenibilità, le sue opere sono realizzate attraverso il ritaglio e l’assemblaggio di bottiglie in P.E.T., eliminate dall’industria per minimi difetti di fabbrica.
Le sue creazioni prendono spesso le sembianze di esseri umani o animali, la versione artificiale degli abitanti di un eco sistema in pericolo.
Il suggerimento è quello a una riflessione sull’ambiente, sull’ecologia, sullo spreco, e sul rapporto tra naturale e artificiale.