ART SITE FEST

7° EDIZIONE. 10 SETTEMBRE – 7 NOVEMBRE 2021

CLOSENESS/PROSSIMITÀ

The political begins in intimacy

Forrest Gander


In questi lunghi difficili mesi, abbiamo imparato a proteggerci mantenendo una distanza. Abbiamo modificato i nostri comportamenti quotidiani, anche quelli più spontanei. Evitiamo di dare la mano a un nuovo conoscente o abbracciare un amico, per scongiurare il rischio del contagio.Il contagio, dal latino con-tingĕre, essere a contatto, però implica il toccare che è anche il primo basilare atto che lega gli individui, che fonda la loro famigliarità e avvicina le loro quotidianità. Ciò che non deve essere toccato, infatti, definisce il limite di una comunità. In alcune tradizioni, ci sono essenze vegetali dalle quali bisogna tenersi lontani, animali con i quali non si deve entrare in contatto, caste di intoccabili.Nel perimetro di un gruppo, della famiglia, il con-tingĕre, al contrario, è vitale. Rafforza l’appartenenza e la fiducia. Si toccano la madre e il figlio, prima ancora di parlarsi. Si toccano i bambini che giocano. Un qualsiasi gesto di cura è impensabile senza avvicinarsi a chi ne ha bisogno. È necessario oggi ripensare la prossimità. Tra gli individui e i loro corpi, tra le specie nel rapporto con il vivente tutto, con l’estraneo che ci siamo abituati a considerare lontano.Sarà difficile recuperare la distanza sociale che ci siamo imposti, dimenticando quanto è accaduto. Sarà faticoso riprendere l’abitudine al contatto dopo averlo così strettamente legato al contagio. Ma quando riusciremo a farlo, forse, ritroveremo il senso autentico di una prossimità necessaria, con la quale, all’inizio della nostra storia, imparammo a incontrarci, a trasmetterci emozioni, sentimenti e conoscenze.


DOMENICO MARIA PAPA

Direttore artistico di Art Site Fest


Vivente

La pandemia ci ha fatto scoprire quanto il vivente sia in contiguità. Con la diffusione del virus, abbiamo imparato che il salto di specie avviene tanto più facilmente quanto più gli habitat hanno occasione di sovrapporsi. Ripensare la prossimità del vivente diviene perciò necessario e urgente.

Comunità

L’incremento dei flussi migratori, dettati da necessità vitali, da frenetiche traiettorie commerciali, dal turismo di massa, ha reso evidenti gli effetti della globalizzazione. Riconsiderare l’incontro con l’altro che non è più distante, ma che è parte integrante della nostra quotidianità, permette di costruire una nuova più consapevole cultura della prossimità.

Corpi

La cultura di una società passa attraverso i corpi degli individui che in essa trovano identità. I teatri e i musei chiusi, l’istruzione da remoto ci hanno fatto comprendere come oggi sia più difficile produrre, godere e condividere un sapere ignorando la dimensione fisica della presenza. Occorre, perciò, immaginare nuove forme di vicinanza e intimità.